Pensieri di 

Sor. Maria Galbusera

  1. La volontà di Dio prima e sopra ogni cosa. Tutto il resto è niente.

  2. Il segreto della vita è Dio solo.

  3. Il segreto della forza nelle lotte della carne e dello spirito, dell’intelligenza e del cuore, è Dio solo.

  4. Facciamo morire tutto quello che nel nostro essere non è Lui, Lui solo.

  5. Camminare con la mente rivolta a Dio e le mani nel lavoro.

  6. Morire perché gli altri abbiano vita.

  7. Le Sorelle siano come le spighe mature che si sostengono le une con le altre.

  8. Per arrivare ad essere buoni è necessaria una sola cosa: fare bene quello che ci corrisponde.

  9. La sola preghiera efficace è il “fiat”.

  10. Sì al dolore, sì al sacrificio, sì alla vita monotona e senza luce…

  11. Consacriamo al Signore, uno ad uno, tutti i momenti di questo giorno.

  12. Nulla vi turbi, Io sono con voi e la giornata sarà piena.

  13. La volontà di Dio dentro il nostro cuore, riposiamoci sotto la sua ombra.

  14. Ogni cosa che Lui mi toglie, io gli dico: grazie.

  15.  Perdiamoci in Lui:... pieno abbandono, fiducioso, pieno di pace, che non si turba né mai sconfida.

  16. Che la Tua volontà si realizzi! Essa unicamente deve essere il mio cibo e la mia misura.

  17. Nemmeno una preghiera... nulla, soltanto il Fiat, con l’ostinata tenacità di un pazzo e inconscio amore, però vero amore.

  18. Tu sei in me e io in Te. Aspetterò all’ombra delle tue ali, Signore.

  19. Vivrò in Te e in Te l’anima mia troverà la pace.

  20. Che la mia vita duri un’ora o un secolo; che io sia utile o inutile; non mi importa. Mi importa, in ogni momento e ad ogni battito del mio cuore, la sua volontà e basta.

  21. Ho bisogno di Lui e do che l’unico mezzo perché Lui rimanga in noi e noi in Lui, è il compimento del suo volere.

  22. Lasciamoci guidare da Lui.

  23. Il nostro dovere è uno solo, come una è la preghiera del mattino: ecco un nuovo giorno per fare la tua volontà, Signore.

  24. Vado imparando a vivere dell’ora che passa, senza curarmi di nulla, sicura della bontà del Signore.

  25. Dio si vuole servire dei mezzi meno adatti per compiere l’Opera magnifica di una nuova redenzione.

  26. Non temiamo: Dio non ci chiede l’impossibile.

  27. Vivere per gli altri è il grande segreto della nostra forza.

  28. Non c’è niente che sia inutile davanti lo sguardo del Signore.

  29. Quando si vuole morire e vivere in Dio, le piccole virtù si convertono negli eroismi di tutti i momenti della vita.

  30. Non perdere tempo, è forse una delle virtù più difficili da acquistare.

  31. Aver bene impiegato la giornata, è una delle gioie più dolci dell’anima.

  32. Cominciare con prontezza, agire con fermezza, continuare con costanza, interrompere il proprio lavoro con bontà, senza arrabbiarsi, riprenderlo con calma, è il segno più sicuro che l’anima è virtuosa e forte.

  33. Dio si trova sempre nel nostro cammino, dietro o davanti a noi, ci porta nelle sue braccia, anche quando pensiamo in Lui.

  34. Il nostro io, è il nostro primo nemico.

  35. Mi sono buttata ciecamente nelle braccia del Signore.

  36. Il Signore avrà sempre per me, la più tenera cura e mi lascerà patire per purificarmi e unirmi a Lui, Lui è infinitamente buono.

  37. Il nostro cuore creato per l’infinito non può essere saziato se non di infinito.

  38. Bisogna consegnarsi pienamente, sì, pienamente.

  39. LasciaLo fare! E fai sempre quello che piace a Lui. Il resto non conta nulla.

  40. Con prontezza, l’anima obbediente riconosce la voce del suo Dio.

  41. Una fede imperturbata nell’amore che Dio ha per noi, è il segreto della serenità interiore.

  42. Credere all’Amore: ciecamente, incondizionatamente, ad ogni incontro, in ogni prova, in ogni apparente abbandono.

  43. Nel nascondimento e nell’umiltà goderemo gli splendori della pace.

  44. Lui è troppo buono. Nonpreoccupiamoci di nulla, tranne del suo regno e della sua gloria.

  45. Fidati di Lui che parla col silenzio, che illumina con le tenebre, che da gioia con il dolore.

  46. Abbiamo sete, e Lui ci dà da bere...Questa sete misteriosa è sete del suo amore.

  47. Quanto più ci fidiamo di Lui, tanto più dobbiamo avere la certezza che la sua fedeltà non mancherà mai.

  48. Dal cielo continuerò a vigilare con amore materno.

  49. La vita è così breve che non merita essere vissuta se non per assomigliare a Cristo.

  50. Tutto passa. Nulla ci mancherà quando possediamo Gesù.

  51. Perché temere? Lui è tutto amore, tutto amore!

  52. Sono sicura che Dio copre tutte le mie debolezze e vigila per me. Questo mi consola.

Una lettera

per te!

Milano, 15 – 12 - 902

 

Carissima Ida,

è quasi un anno e mezzo che non ti vedo e forse che non ti scrivo: roba da far inorridire anche i più poltroni! Eppure non v’è giorno che davanti a Gesù e con Gesù nel cuore io non gli mormori il tuo nome! E non ti dimentico mai. Desidero tanto aver tue notizie e non ne posso più della voglia di venirti a trovare, qualche giorno di certo, anche, ma vederti! E baciarti, e dirti anche a voce che ti voglio sempre tutto il mio bene!

Se seguitassero così le belle giornate nelle vacanze di Natale, vedrai se non ti capito su colla mamma come una bomba! Il Natale è tanto vicino! Ma pensa nove giorni, nove giorni e poi se sapessi, Ida cara, con quanta ansia, con quanto ardore aspetto dal Bambino il mio dono di Natale! Sì, sì, proprio dal Bambino: Lui verrà a dirmi qualcuna di quelle soavi parole che sono la forza, la virtù delle anime nostre! Io l’aspetto, e poiché io prego per te, tu prega per me perché si compiano i nostri voti nel felice, pieno, completo abbandono dell’anime nostre nelle Sue Mani.

Ida, quando il Signore fa sentire così e la sua voce e la sua chiamata, che ci resta se non rispondere piangendo di gioia? Intanto bisogna pazientare e pregare... perché le sue vie non sono le nostre vie; ed Egli sa quando e come si prepara l’avvenire! Ma ci affidiamo tanto alle tue preghiere…

Domani insieme a questa mia ti spediremo il libro di Suor Teresa del Bambino Gesù: abbiamo aspettato a mandartelo perché volevamo farlo rilegare, ma, passa un giorno e poi l’altro, e il libro, per non farti aspettare altro te lo mandiamo così com’è. Sono certa che ti entusiasmerà: io l’ho meditato a lungo fin da quando lo traducevo e s’è fatta tanta luce nell’anima mia, e s’è aperto tanto il mio cuore a Dio, che l’ho sentito più volte battere affamato d’amore e di dolore! E Suor Teresa prega per noi tre, è certo, e ha fatto tanto presso Gesù per noi! Poiché Gesù ha risposto: sì, sì; saranno anche quelle tutte mie!

Addio, Ida cara: mandaci presto tue notizie che desideriamo assai: intanto (dato che mi volessero altri sei o sette mesi!!!) ti mando gli auguri di tutti noi per Natale a te, alle buone suore: Mamma particolarmente ti bacia e ti benedice.

Assunta s’unisce a me e come pure Camilla che verrà a gennaio a Milano; noi tutte bene: Tullio e Maria; bene pure aspettano il loro Messia, ti puoi immaginare con che trepida gioia! Che il Signore li benedica. Paolino è a Massa: segli scrivi (Presso il sig. Mosca = Massa p. Forno) gli farai un vero regalo: a Natale non verrà a Milano ed è tanto solo! Che io vorrei volargli vicino. Oh, perché tante volte l’amore è così impotente? Unico conforto è il pensiero della preghiera! Posso pregare… e allora per tutti, ad uno ad uno, una fila che non finisce mai, ho una domanda, ho un desiderio, ho qualcosa da domandare a Gesù che, le mani ricolme di grazie, benedice e provvede.

Addio, dunque: buon Natale e arrivederci presto, presto, presto.                                                        

Tua Maria

O Dio, Eterno Padre,

ti lodiamo e ti ringraziamo

per le meraviglie operate

nella tua serva Maria Galbusera.

Tu l’hai chiamata alla sequela

del tuo Figlio Gesù

alla scuola di san Giovanni Calabria

che vide in lei, “anima forte di apostolo”,

la donna che tu gli avevi mandato

per dare sviluppo

al ramo femminile della tua Opera:

le “Povere Serve della Divina Provvidenza”.

Ti supplichiamo, o Padre,

di glorificare anche in terra

questa tua serva,

di darci la forza di vivere come lei

un’esistenza veramente “eucaristica”,

tutta offerta al Padre

in un filiale abbandono;

un affetto materno verso i più poveri

nei quali vedere il volto del tuo Figlio Gesù

e fa’ che prendiamo coscienza

della missione che tu, o Padre,

col Battesimo ci hai affidato.

Concedici, ti preghiamo,

per intercessione di sorella Maria Galbusera, la grazia particolare

che ora umilmente ti chiediamo…

Tre “Gloria al Padre…”

 

O Vergine Santissima,

degnati di avvalorare

con la tua materna intercessione

la nostra supplica.

                               Ave Maria…

Preghiera invocando l'intercessione di 

Sor. Maria Galbusera

Maria Galbusera

1917  -  Centenario della sua morte  -  2017

Congregazione Povere Serve della Divina Provvidenza - Alto S. Nazaro, 1 - 37129 Verona - Italia - (0039 0458007220) casamadre.sorelle@libero.it
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